Iniziamo il 2026 con una delle questioni più importanti che ci troveremo ad affrontare nei prossimi anni: le intelligenze artificiali devono avere una propria personalità giuridica e propri diritti?
Molto interessante e approfondita newsletter, come sempre! Sulla attribuzione di personalità o la possibilità che le IA possano essere destinatarie di posizioni soggettive (diritti, obblighi, sanzioni al limite), personalmente penso che in un futuro, forse distopico, potremmo doverci arrivare. Man mano che l’autonomia (ragionativa, decisionale, agentica) aumenterà, imputare a chi “é dietro” il sistema di AI ció che questo decide, realizza (o altro) scivolerà sempre di più verso forme di responsabilità oggettiva. Sarà in ogni caso a mio parere un tema essenziale di dibattito nei prossimi anni…
Grazie per la riflessione, concordo che sarà un tema sempre più cruciale. L'importante è rifuggire dalla retorica dell'inevitabilità (dell'antropomorfizzazione, della personalità giuridica) e riflettere attentamente sulle scelte giuridiche che dovremo fare a livello globale.
Concordo, importantissimo rifuggire dal rischio di antropomorfizzazione del sistema di imputazione di situazioni soggettive. Secondo me una buona base di partenza, ma anche per affrontare discorsi non squisitamente concentrati sugli aspetti giuridici, sarebbe provare a definire un nuovo “vocabolario” concettuale che consenta di non sovrapporre acriticamente (o troppo criticamente) IA e soggetti umani.
Molto interessante e approfondita newsletter, come sempre! Sulla attribuzione di personalità o la possibilità che le IA possano essere destinatarie di posizioni soggettive (diritti, obblighi, sanzioni al limite), personalmente penso che in un futuro, forse distopico, potremmo doverci arrivare. Man mano che l’autonomia (ragionativa, decisionale, agentica) aumenterà, imputare a chi “é dietro” il sistema di AI ció che questo decide, realizza (o altro) scivolerà sempre di più verso forme di responsabilità oggettiva. Sarà in ogni caso a mio parere un tema essenziale di dibattito nei prossimi anni…
Grazie per la riflessione, concordo che sarà un tema sempre più cruciale. L'importante è rifuggire dalla retorica dell'inevitabilità (dell'antropomorfizzazione, della personalità giuridica) e riflettere attentamente sulle scelte giuridiche che dovremo fare a livello globale.
Concordo, importantissimo rifuggire dal rischio di antropomorfizzazione del sistema di imputazione di situazioni soggettive. Secondo me una buona base di partenza, ma anche per affrontare discorsi non squisitamente concentrati sugli aspetti giuridici, sarebbe provare a definire un nuovo “vocabolario” concettuale che consenta di non sovrapporre acriticamente (o troppo criticamente) IA e soggetti umani.
Grazie molto interessante