Giornalisti, ricercatori e avvocati manipolano le IA con comandi invisibili nascosti in documenti e pagine web. Benvenuti nell'era del poisoning, dove per hackerare un algoritmo basta saper scrivere.
Forse sarà proprio l’umorismo a salvare gli umani dalla tecnocrazia.
Su questa lunghezza d’onda, segnalo Trash Test, spettacolo teatrale di Andrea Cosentino, riascoltabile su RaiPlay Sound, nella sezione di Futuradio 2025
Super interessante questo contributo che dà il La a tante riflessioni... da giurista, il passaggio che mi porto via sulla "causa di lavoro brasiliana"è la natura formale dell'illecito: la scorrettezza si consuma al deposito, anche se nessuna IA eseguirà mai il comando. Trasposto in Italia, il perimetro naturale mi sembra il dovere di lealtà e probità dell'art. 88 c.p.c. — scritto per scorrettezze tra umani, ma abbastanza capiente da coprire quelle rivolte alle macchine. La domanda aperta è se basterà, o se la "malafede algoritmica" finirà per chiedere una norma propria...
Formidabile questo numero, My Lord!
Forse sarà proprio l’umorismo a salvare gli umani dalla tecnocrazia.
Su questa lunghezza d’onda, segnalo Trash Test, spettacolo teatrale di Andrea Cosentino, riascoltabile su RaiPlay Sound, nella sezione di Futuradio 2025
grazie per la segnalazione, my Lady!
Super interessante questo contributo che dà il La a tante riflessioni... da giurista, il passaggio che mi porto via sulla "causa di lavoro brasiliana"è la natura formale dell'illecito: la scorrettezza si consuma al deposito, anche se nessuna IA eseguirà mai il comando. Trasposto in Italia, il perimetro naturale mi sembra il dovere di lealtà e probità dell'art. 88 c.p.c. — scritto per scorrettezze tra umani, ma abbastanza capiente da coprire quelle rivolte alle macchine. La domanda aperta è se basterà, o se la "malafede algoritmica" finirà per chiedere una norma propria...